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Viaggi Curiosi | Miti e leggende

Viene da lontano la passione per la crociera blu

di Redazione | May 24, 2020

Le radici profonde dell'andar per mare in caicco affondano nella letteratura e negli scritti degli autori turchi che ne hanno decantato il mito

La passione per il caicco è nata a Bodrum, l’antica Alicarnasso. Una “moda” che si deve al ‘Pescatore di Alicarnasso’, o meglio, allo scrittore Cevat Şakir Kabaağaç, che ha decantato le bellezze di Bodrum, ma soprattutto era solito andare in caicco con un gruppo di intellettuali. Da allora molti hanno voluto imitarlo ed è iniziato lo sviluppo delle escursioni in mare.

Il termine Crociera Blu (Mavi Yolculuk in turco) fu coniato da Azra Erhat, scrittrice e traduttrice turca recatasi a Bodrum per navigare assieme allo scrittore Cevat Sakir Kabaagacli. Quest’ultimo rimase a Bodrum nel 1925 e, innamoratosi di questo isolato villaggio di pescatori, insieme ad amici, scrittori e artisti fu tra i primi a navigare a bordo delle barche dei pescatori e raccoglitori di spugne per scoprire la bellezza della costa turchese. Quello che doveva essere per lui un purgatorio, divenne così un paradiso e con i suoi scritti, cominciò ad attrarre viaggiatori provenienti da tutto il mondo, alla ricerca delle vestigia di antiche civiltà.

Azra Erhat descrisse questi viaggi nel suo libro guida del 1962 “Mavi Yolculuk” (Crociera Blu), affascinata dalla ricchezza dei ritrovamenti di antiche città e civiltà lungo il Golfo di Gökova: “Se chiedete cosa significhi essere un passeggero blu, è una questione di coscienza. La consapevolezza dà all'uomo un senso di privilegio, di superiorità, ma non separa il passeggero blu dal suo ambiente; al contrario, entusiasma e fa venire voglia di trasmettere questo sentimento anche ad altre persone. (Dal libro di Azra Erhat).

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