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Pronti a montare in sella? Bici in spalla, si parte!

di Redazione | Jun 02, 2020

Il 3 giugno si celebra la Giornata mondiale della Bicicletta, l'occasione perfetta per perdersi nella natura

Con l’estate alle porte, non c’è momento migliore della giornata mondiale dedicata alle due ruote per partire alla scoperta di itinerari ciclabili e godersi il panorama, in modo slow ed ecofriendly. In Italia, tra le tantissime opportunità, si può scegliere Valle d’Aosta o la Greenway delle Valli Resilienti

Nello scenario delle cime della Valle d’Aosta

Le splendide vallate della Valle d’Aosta sono lo scenario perfetto di incredibili itinerari in biciletta, che la percorrono in lungo e in largo attraversando ruscelli, sentieri, boschi, laghi e tutte le meraviglie naturali della Regione. I bikers che amano i percorsi più spettacolari non possono non provare la salita al colle dei ghiacciai del Rosa a Gressoney-La-Trinité: adatto anche ai meno esperti, l’itinerario percorre il versante di destra del Torrente Lys sino allo spartiacque con la Val d’Ayas attraversando un bosco di larici, la radura di Treje intersecandosi con la pista da sci per raggiungere il pianoro di Sant’Anna, dal quale si gode una fantastica vista del Rosa. Raggiunto il Colle della Bettaforca, si può invece ammirare lo splendido panorama sul ghiacciaio del Lys e su numerosi 4000 del gruppo del Monte Rosa.

Partendo invece da Courmayeur, si può percorrere l’itinerario "Val Veny - Tour Celtico", immerso nella natura del meraviglioso bosco del Peuterey, mentre se si sceglie la Valtournenche, si può optare per il percorso che va da Perrères sino a Pramoron, detto anche Balconata Perrères Pramoron, che, attraversando boschi di larici e gallerie scavate nella roccia, offre la possibilità di gustare panorami mozzafiato sul Cervino, sulle Cime Bianche e sulla valle sottostante. La varietà dei percorsi in partenza da Pila soddisfa sia il piacere di escursioni in bicicletta in tranquillità, sia le aspettative di chi è alla ricerca di tracciati tecnici ed impegnativi: tra i sentieri più panoramici, si può prendere quello che conduce al lago Chamolé, che si snoda attraverso pascoli ed alpeggi fino all'arrivo della seggiovia Chamolé a 2310m. Da qui si prosegue sul sentiero delle marmotte fino al bellissimo lago Chamolé a 2329m. Seguendo il sentiero si arriva poi al Col Replan, un luogo magico e panoramico dove, attraverso una placca si potranno scoprire i nomi di tutte le montagne che circondano la Conca di Pila. 

Val Trompia: la Greenway delle Valli Resilienti

A pochi chilometri dalla città di Brescia, in Valle Trompia, si snoda una nuova rete di percorsi ciclabili dedicata a chi è alla ricerca di una fuga nella natura “a portata di pedali”: si tratta della Greenway delle Valli Resilienti, un progetto finanziato dal programma AttivAree di Fondazione Cariplo che riunisce al suo interno una moltitudine di percorsi Mountain Bike, Road Bike o cicloturistici. Per un’autentica esperienza “slow”, capace di unire all’attività sportiva anche la storia e le tradizioni di questo territorio, la Valle Trompia offre un percorso cicloturistico di ben 40 km, che partendo da Brescia risale il corso del fiume Mella e arriva fino a Bovegno, in alta valle. Il tempo di percorrenza medio è di circa 3 ore, di bassa difficoltà e un dislivello di poco più di 700 metri.

Lungo il percorso, ben segnalato e diviso tra asfalto e blandi sterrati, (affrontabili tranquillamente anche con una city bike) si incontrano diversi punti di interesse come il Forno Fusorio di Tavernole, il ponte romano di Bovegno e diversi borghi caratteristici, come il piccolo centro di Zigole. L’arrivo a Bovegno può essere celebrato con una buona birra artigianale al Curtense Bistrot, nato grazie al progetto Valli Resilienti per riqualificare una vecchia caserma abbandonata e diventato il luogo ideale in cui scoprire le tante eccellenze enogastronomiche della zona. 

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