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La grandezza del cinema nipponico

di Redazione | Jan 13, 2021

In Giappone, esplorando i luoghi più suggestivi impressi sulla pellicola

Una produzione cinematografica sospesa tra modernità e tradizione. Un’occasione per scoprire il paese del Sol Levante. La magia del cinema giapponese, risiede nel legame fortissimo con la tradizione ma, anche all’attenzione per la contemporaneità e la vita della gente comune, di cui grandi maestri sono stati Ozu Yasujiro, Naruse Mikio e Shimizu Hiroshi.

Caratteristiche della filmografia giapponese è di soffermarsi profondamente sulla relazione tra i personaggi, sulle atmosfere che percepiscono e sull’ambiente in cui vivono. Atavico riflesso del sentimento tutto nipponico, che vede il mondo della natura come un’estensione dell’uomo stesso. Esempi classici sono la pioggia durante la scena della battaglia ne ‘I sette samurai’ (Shichinin no samurai, 1954), o L’isola nuda (Hadaka no shima, 1960).

Della stessa importanza il ruolo dell’alternarsi delle stagioni, come in ‘Tokyo marigold’ (Tôkyô Marîgôrudo, 2001), di Ichikawa Jun. In cui, un fiore annuale, simboleggia la caducità di una storia d’amore che dura una sola stagione. Ma non solo. Le storie di vita quotidiana lungo i moli e le stradine di Ushimado, che si affaccia sul Mare Interno di Seto, sono il cuore della narrazione in “Inland Sea”, Minatomachi, presentato nel 2018 alla 68ª edizione della Berlinale. Kazuhiro Soda, esperto documentarista giapponese, trasporta gli spettatori ad appassionarsi alle vicende del villaggio di pescatori che si spopola in favore delle grandi città. https://www.japan.travel/it/spot/908/

La pellicola “Un Affare di Famiglia”, di Manbiki kazoku, Hirokazu Kore'eda, Palma d'Oro a Cannes nel 2018. racconta la turbolenta storia di una famiglia di emarginati che sopravvive grazie a piccoli furti nei supermercati della periferia di Tokyo. Tuttavia, pur nel dramma, i personaggi riescono a vivere momenti di gioia e calore umano, come nella famosa scena dalla gita al mare di Chiba.  https://www.japan.travel/it/destinations/kanto/chiba/

In Saitama, diretto da Hideki Takeuchi e tratto dall’omonimo manga di Mineo Maya, “Fly Me To The Saitama”, Tonde Saitama, esplora in chiave ironica, la competizione tra Tokyo e la vicina città di Saitama. In cui la ribellione del popolo di Saitama e, delle vicine prefetture, contro i Signori di Tokyo, si trasformano in un grottesco quadro barocco ricco di elementi comici. Sicuramente un piacevole invito ad esplorare le aree vicino alla metropoli. https://www.japan.travel/it/destinations/kanto/saitama/
 

In “Quando c’era Marnie”, Omoide no Marnie, i paesaggi e gli sfondi mozzafiato realizzati dal giovane regista dello Studio Ghibli Hiromasa Yonebayashi, permettono di esplorare la natura incontaminata dell’isola più a nord del Giappone. La protagonista Anna, in viaggio da Sapporo alle campagne dello Hokkaido, trascorre l’estate con la sua amica immaginaria e dai lunghi capelli biondi Marnie, che vive in una bellissima villa immersa nella splendida cornice del Parco Nazionale di Kushiro-shitsugen. Non c’è da sorprendersi che questo film sia stato candidato agli Oscar nel 2016 come Miglior Film d'animazione. https://www.japan.travel/it/spot/1862/

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