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Abu Dhabi, città da Mille e una Notte

di Elisabetta Canoro | Jan 10, 2019

Osservandolo da lontano, con la sua struttura avveniristica, il Louvre Abu Dhabi sembra come sospeso tra la sabbia e il mare, sull’isola di Saadiyat.

 Osservandolo da lontano, con la sua struttura avveniristica, il Louvre Abu Dhabi sembra come sospeso tra la sabbia e il mare, sull’isola di Saadiyat. Il moderno museo firmato da Jean Nouvel è ricoperto da una cupola a strati mobili in grado di regolare in ogni momento del giorno la temperatura interna, da cui filtra una pioggia di luce mutevole che irradia le 300 opere esposte (in prestito ad Abu Dhabi per circa 30 anni) provenienti dal Louvre di Parigi, dal Musée d’Orsay e dal Centre Pompidou. Il complesso è parte della Città dei Musei, che trasformerà l’isola di Sadiyaat in un distretto culturale di prim’ordine con il Zayed National Museum disegnato da Norman Foster e dedicato allo sceicco Zayed bin Sultan al Nahyan; il Guggenheim Abu Dhabi progettato da Frank Gehry e il Performing Arts Centre firmato Zaha Hadid.

Nell’attesa che il progetto sia portato a termine, Abu Dhabi sorprende con il suo skyline, che appare quasi come un miraggio di sagome di edifici che sfidano la forza di gravità dietro una coltre di sabbia alzata dal vento. Ne è esempio la Torre del Capital Gare, opera dello studio di architetti RMJM: 35 piani in vetro e acciaio, che si innalzano verticalmente per poi piegarsi e avvitarsi in una spirale, proprio come le alte dune del deserto, dalla forma cangiante per effetto del vento. Ambiziosa e raffinata, ultra-moderna e tradizionale, la capitale degli Emirati Arabi Uniti è anche questo, il richiamo del deserto, parte integrante della sua storia e della tradizione beduina, da rivivere trascorrendo una serata memorabile in mezzo alle dune nell’Arabian Night Village, a breve distanza dal centro. Del resto è il deserto che l’ha resa una delle città più ricche del pianeta grazie al petrolio del Rub’ al-Khali, “the empty quarter”, il quarto vuoto, come lo chiamò nel 1959 l’esploratore britannico sir Wilfred Thesiger.

E poi c’è il mare, confine e sguardo sul futuro, sul mondo. Si ammira passeggiando lungo la Corniche, otto chilometri di lungomare dall’atmosfera mediterranea, bordato di palme, caffè e ristoranti. Affaccia sul Golfo anche il maestoso Emirates Palace Hotel, cinque stelle lusso in stile arabeggiante per sogni da mille e una notte. Icona di Abu Dhabi, si sviluppa per un intero chilometro, con tanto di marina, spiaggia privata, piscine e 100 ettari di lussureggianti giardini e fontane argentate. Oro, madreperla e cristalli plasmano i ricercati ambienti interni, dominati da 1.002 lampadari e 114 cupole, dove trovano spazio 302 sfarzose camere e 92 spaziose suite con servizio butler h 24, 13 ristoranti a tema e bar. Non mancano centro fitness, Water Sports Centre e una pluripremiata Spa, ispirata alla tradizione marocchina.

 È diventata un simbolo cittadino anche la Grande Moschea Sheikh Zayed, con le sue 80 cupole immacolate, oltre 1.000 colonne, lampadari placcati in oro e il tappeto intrecciato a mano più grande del mondo. Nello stile è una fusione di architettura moresca, moghul e araba, nell’intento di portare il respiro del mondo sulle rive del Golfo Persico, coniugando le influenze culturali del globo con l’anima araba e la storia beduina. Per una top shopping experience c’è The Galleria Mall, sull’isola di Al Maryah. Oltre alle boutique dei più prestigiosi brand internazionali di moda, raccoglie ristoranti di prima qualità, come il marocchino Almaz by Momo; Roberto’s, firmato Enrico Bartolini e Nusret, la steakhouse del popolare chef turco Nusret Gokce. Gli amanti della natura possono trascorrere qualche giorno a Sir Bani Yas Island, una delle otto attrazioni di Desert Island ad Al Dhafra, dove avventurarsi in 4x4 per una Nature & Wildlife Drive nell'Arabian Wildlife Park, una delle riserve naturali più vaste della regione, dimora di oltre 10mila animali liberi tra orici arabi, gazzelle, giraffe, ghepardi. Per poi soggiornare nell’esclusivo Anantara Al Yamm Villa Resort e concedersi un Anantara signature massage d’ispirazione thai.

Viaggiare informati

Clima: Abu Dhabi ha un clima arido sub-tropicale, arido, caldo con escursioni termiche di tipo desertico.

Moneta: Dirham.

Lingua: arabo.

Vaccinazione: non richiesta.

Per informazioni: www.visitabudhabi.ae