×

CATEGORIE

Arte, Cultura e Curiosità
Buona fortuna Dal film al viaggio Dal libro al viaggio Dal quadro al viaggio Miti e leggende New look Sai perché? Stranezze dal mondo Street tips Viaggi da star
Destinazioni

Digital
App & Startup Nuove tecnologie
Eat the World

Partire
Benessere Bimbi a Bordo Borghi d'Italia Esperienze Girl Power Low Cost Viaggi di stagione Viaggi preziosi Viaggiatori speciali Weekend
Shopping
Idee regalo In valigia
Think natural
Go green Ricette di bellezza dal mondo
What's new
Concorsi Eventi Opening Promozioni
What's new | Eventi

La primavera dei Fachiri

di Eleonora David | Jan 11, 2019

Bhubaneswar, capitale dell’Orissa, fa da scenario alle cerimonie del Danda Yatra, il Festival dei Fachiri.

Ahhh la primavera... il sole, gli alberi in fiore, i pomeriggi passati a rilassarsi. In India è tutto al contrario! Corse sui carboni ardenti, sedute sui chiodi e mille altre strane punizioni animano il Danda Yatra o Festival dei Fachiri. Bhubaneswar, la capitale dell’Orissa, fa da scenario alle cerimonie del festival. Ogni anno, in primavera, nel mese di chaitra (il primo mese del calendario indu) per circa 3 settimane gruppi di fedeli induisti, chiamati Bhokats, si autopuniscono sottoponendo i propri corpi a esercizi severi e piccole torture. I devoti ogni giorno si gettano e rotolano sulla sabbia rovente. Il tutto è condito da un digiuno lungo ben 21 giorni, inframezzati soltanto da un bichiere di succo di frutta la sera. I rituali si succedono senza sosta, con una frenesia compulsiva, fino al calar delle tenebre, quando fuochi e fiamme accendono ancor di più gli animi dei penitenti e dei partecipanti. Il Festival dei Fachiri termina con la classica camminata sui carboni ardenti: i devoti attraversano una buca profonda parecchi centrimetri e riempita di carboni ardenti, pregando Shiva affinché cancelli le pene e non faccia sentire loro il dolore fisico.