×

CATEGORIE

Italia Travel Awards

Destinazioni
Estero Italia
Partire
App & Hi-Tech Arte e Cultura Benessere Esperienze di Viaggio Eventi Mangiare in Viaggio Novità Promozioni e Concorsi Shopping Turismo sostenibile Vacanze per Famiglie Viaggi accessibili Viaggi al femminile Viaggi di lusso Viaggi di stagione Viaggi low cost Weekend
Viaggi Curiosi
Buona fortuna Miti e leggende Sai perché Stranezze dal mondo
Partire | Arte e Cultura

Impressionisti. Alle origini della modernità, al via la mostra

di Redazione | May 17, 2021

Esposte dal 29 maggio 2021 al 9 gennaio 2022, al Museo MA*GA di Gallarate, 180 opere di uno dei movimenti che più hanno segnato la storia dell’arte

Dal 29 maggio 2021 al 9 gennaio 2022, il Museo MA*GA di Gallarate (VA) organizza una mostra che presenta oltre 180 opere dei maggiori esponenti dell’Impressionismo, da Courbet a Pissarro, da Degas a Manet, da Monet a Renoir, da Cézanne a Sisley, a molti altri ancora, provenienti da collezioni private italiane e francesi e da alcune importanti realtà museali italiane.

La rassegna, dal titolo Impressionisti. Alle origini della modernità, che ha ottenuto il riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica, è promossa da Fondazione Silvio Zanella – Museo MA*GA e dal Comune di Gallarate, con la collaborazione di RJMA Progetti culturali e Diffusione Italia International Group, con il contributo di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, con il sostegno di Ricola, partner istituzionale del Museo, e Lamberti spa. Dipinti, disegni, acquarelli, incisioni e sculture, conducono il pubblico lungo un percorso di scoperta delle trasformazioni della cultura visiva europea nella seconda metà del XIX secolo, che spazia dal Realismo, all’Impressionismo e al Post-Impressionismo, e raccontano, come scrive in catalogo Emma Zanella, “la definitiva uscita dell’arte dal regno del mito e la sua compromissione con la vita moderna, terreno in cui cercare la nuova bellezza”.

L’itinerario di visita si articola in una serie di sezioni, scandita dai titoli di capolavori letterari di fine Ottocento, attraverso le opere degli artisti che hanno esposto nelle otto mostre ufficiali dell’impressionismo dal 1874 al 1886, in dialogo con le arti applicate, la moda, la musica e la letteratura. Le opere in mostra sono accompagnate da preziosi abiti da cerimonia originali di fine Ottocento, provenienti da una collezione privata, già di proprietà della regina di Portogallo e di nobildonne francesi, e da vetri Art Nouveau che testimoniano la moda e la modernità della Parigi fin-de-siècle.

Durante tutto il periodo di apertura, saranno organizzate attività di approfondimento, in presenza e online, attraverso un ricco programma di appuntamenti. Tra queste, si segnala quella organizzata dal MA*GA e da Ricola, sabato 19 giugno, che vedrà il pianista Bruno Canino e la violinista Alessandra Sonia Romano eseguire musiche di Claude Debussy, Maurice Ravel, Pablo de Sarasate, Gabriel Fauré. 

Scopri qui tutte le notizie su Arte e Cultura