×

CATEGORIE

Italia Travel Awards

Destinazioni
Estero Italia
Partire
App & Hi-Tech Arte e Cultura Benessere Esperienze di Viaggio Eventi Mangiare in Viaggio Novità Promozioni e Concorsi Shopping Turismo sostenibile Vacanze per Famiglie Viaggi accessibili Viaggi al femminile Viaggi di lusso Viaggi di stagione Viaggi low cost Weekend
Viaggi Curiosi
Buona fortuna Miti e leggende Sai perché Stranezze dal mondo
Destinazioni

Polonia, una terra da scoprire

di Redazione | Jul 23, 2021

Alla scoperta del patrimonio storico, culturale, artistico e naturalistico

Città ricche di storia e cariche di notevole patrimonio artistico, culturale e architettonico: Cracovia, Varsavia, Danzica e Breslavia. E poi, 16 siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e ben 23 i Parchi Nazionali dove la natura è grandiosa. La Polonia è una terra tutta da scoprire, a cominciare dalle città d’arte, Cracovia e Breslavia, alla capitale Varsavia o alla città portuale di Danzica.

Cracovia è una delle più antiche città del Paese, antica residenza di re, è considerata capitale della cultura polacca. Basta pensare che qui si trovano oltre 5mila siti di interesse storico, tra cui il Castello Reale sul Wawel, la Basilica di Santa Maria, Sukiennice, ovvero il Mercato dei Tessuti e l’Università Jagellonica, l’ateneo più longevo della Polonia, senza dimenticare il centro storico della città, riconosciuto dall’UNESCO come uno dei 12 più preziosi complessi architettonici del mondo.

Conta ben 5 siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO la regione di cui è capoluogo, Malopolska, la più ricca dal punto di vista culturale, storico, gastronomico (possiede il maggior numero di alimenti iscritti alla lista dei cibi tradizionali, IGP e DOP, della Polonia), paesaggistico, oltre a vantare montagne (tra cui i maestosi Monti Tatra, i più dolci Beschidi e Pieniny) e acque termali dalle proprietà altamente benefiche.

Peculiarità di questo angolo sud-orientale della Polonia, è l’architettura in legno rappresentata magnificamente da alcune centinaia di chiese ortodosse e cattoliche. Merita una sosta Zalipie, il “villaggio dipinto” le cui case, chiese, ponti, scuole, ripostigli, pozzi, steccati e addirittura le cucce dei cani sono ornati con colorati dipinti floreali. Una tradizione artistica popolare nata più di un secolo fa.

La capitale Varsavia, la Regione Podlaskie e la Regione Varmia e Masuria sono un trionfo naturale e culturale, lo spirito eclettico si coglie tra l’antico e il moderno di edifici e strade che si fondono con armonia e regalano un’atmosfera cosmopolita e autentica. La fedele ricostruzione del nucleo storico della Città Vecchia, grazie ad alcuni dipinti attribuiti al Canaletto, annoverato oggi nel Patrimonio Mondiale della Cultura dell’UNESCO, la Strada Reale, che collega il Castello Reale con il Palazzo Wilanow, la Piazza del Mercato, le numerose università pubbliche e private, i centri artistici e culturali, i musei, fanno di questa città il cuore pulsante della cultura e dell’intellighenzia polacche.

Varsavia non è nota solo per la varietà architettonica dei suoi palazzi, ma anche per i suoi spazi verdi, con oltre 80 parchi pubblici (il 30% della superficie della città), i giardini sui tetti della Biblioteca Universitaria, il Giardino Sassone (il più antico) e il Parco Reale Lazienki, uno dei più grandi e spettacolari. Nella valle del fiume Vistola, vicino alla capitale, il Parco Nazionale Kampinos si dipana tra dune coperte da pini, una fauna ricca di specie rare e protette, oltre 360km di percorsi turistici al suo interno, lo rendono spettacolare.

La Regione Podlaskie conta quattro Parchi Nazionali e tre Parchi Paesaggistici con foreste primarie, paesaggi naturali, valli, fiumi, laghi e numerose rare specie di piante e di animali. Non da meno è la Regione Varmia e Masuria, nella parte nord-orientale della Polonia, con il suo paesaggio costellato da numerosissimi laghi – per questo anche chiamata la Terra dei Mille Laghi. Si fa un ‘tuffo’ nella storia polacca a Danzica e nella Regione Pomerania.

Affacciata sul Mar Baltico e segnata da secoli di traffici marittimi, Danzica è una città portuale che ha svolto un ruolo cruciale durante la Seconda Guerra Mondiale, e che oggi si distingue per la sua atmosfera unica, che si respira nel suggestivo centro medievale, caratterizzato da strade lastricate in pietra e ricco di splendidi palazzi d’epoca. Dalla Piazza del Mercato Lungo e dalla Via Lunga ha inizio il Tratto Reale, che costeggia il fiume Motlawa ed è racchiuso da ambo i lati da due imponenti porte – Porta d’Oro e Porta Verde; percorrendolo troverai la Corte di Artù, sede un tempo dei principali eventi della vita cittadina, e potrai ammirare la Zuraw, caratteristica gru in legno, la più grande gru portuale dell’Europa del Medioevo, costruita nel 1444.

La visita non è completa senza una puntata a Gdynia e Sopot, che con Danzica formano un unico agglomerato urbano (Tripla Città). Alla città unisci la visita della Regione Pomerania, una delle più attraenti della Polonia per le sue bellissime spiagge sabbiose, i laghi e i fiumi, meta perfetta per gli amanti degli sport acquatici e per il ricco patrimonio storico-culturale, dove castelli, corti e palazzi antichi ti racconteranno di un passato di padroni e sovrani del Ducato di Pomerania. È la più imponente fortezza d’Europa e Patrimonio dell’Umanità UNESCO il castello medievale di Malbork, nella regione dei laghi della Casciubia, punteggiata da boschi verdi, terre brune, laghi e fiumi blu.

Nota come la “Venezia della Polonia”, Breslavia è una delle più antiche e più belle città polacche: le 12 isole e gli oltre 100 ponti, la storia che si respira tra le mura urbane, le perle architettoniche, la ricca offerta culturale, un perfetto mix di arte, storia, cultura e vitalità. Inizia con una passeggiata alla scoperta della Città Vecchia, la Piazza del Mercato – Rynek – circondata da case rinascimentali e barocche, il Municipio e la Dom pod Gryfami, la Casa dei Grifi, abitazione cinquecentesca dalla facciata rinascimentale fiamminga. Visitata la città, ci si sposta nella Regione della Slesia Bassa, terra di tesori sia da un punto di vista estetico sia artistico.

Gallerie nascoste, castelli che dominano dall’alto di possenti montagne, poderi celati alla vista, antiche terme, miniere ormai in disuso e fabbriche sotterranee. La vera ‘perla della Slesia’ è il Castello Ksiaz, una fortezza medievale – tra le più grandi della Polonia – costruita nel XIII secolo, che sorge sulla cima di una collina coperta dalle foreste del Parco Paesaggistico di Ksiaz. Da vedere anche il Castello Czocha, uno degli edifici più rappresentativi della zona e le Chiese della Pace a Jawor e Swidnica (UNESCO), chiese luterane costruite nel XVII secolo, considerate i più grandi edifici religiosi in legno dell’intera Europa.

scopri qui tutte le Destinazioni