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Olimpiadi 2020: le località che ospiteranno le gare oltre Tokyo

di Redazione | Jul 26, 2021

Non solo Tokyo. Tante sono i luoghi che meritano una visita, anche dopo le Olimpiadi

Sapporo - Hokkaido
Già sede nel lontanissimo 1972 di Olimpiadi – questa volta invernali – La capitale dello Hokkaido è soprattutto nota per essere la sede del festival della neve, patria di ramen, manzo, frutti di mare freschi e birra. Sapporo, che è stata fondata nel 1869, ha un piano urbanistico a griglia, in pieno stile nordamericano, ed è ricca di aree verdi adibite a parco.

Miyagi – Tohoku
Protagonisti dei Giochi Olimpici Tokyo 2020 a Miyagi saranno lo stadio e il calcio. La prefettura nell’ormai lontano 2011 è stata profondamente ferita dallo tsunami; da allora molti luoghi sono stati ricostruiti, altri invece, hanno conservato nonostante tutto la loro immutata bellezza. Uno di questi è sicuramente la Baia di Matsushima, 200 isolette calcaree ricoperte di pini, celebrata nel ‘600 dal poeta Matsuo Basho in Oku no Hosomichi (La stretta strada per il profondo nord), capolavoro scritto al termine di uno straordinario viaggio (se vuoi saperne di più, JNTO ha dedicato un episodio del suo podcast Giappone Iroiro, all’argomento, in un’intervista a Bonaventura Ruperti).

Fukushima - Tohoku
Presso il Fukushima Azuma Stadium si disputeranno i match Olimpici delle discipline sportive di baseball e softball. Lo stadio si trova nella città che prende il nome dalla Prefettura e ne costituisce il centro più importante: si dice che questa città racchiuda tutta l’anima del Giappone – ovvero possieda tutto ciò per cui il Giappone è famoso, inclusi onsen rilassanti, sakè, fiori di ciliegio e pendii di montagna ricoperti di neve -, certo è, che solo un innato spirito combattivo degno dei samurai, ha permesso alla città e ai suoi abitanti di risorgere dopo il disastro del 2011. 

Ibaraki - Kanto
Dici Ibaraki e subito pensi a immensi campi di fiori e il Parco Costiero di Hitachi ne è un esempio: da fine aprile a metà maggio, i 4,5 milioni di nemophila del parco trasformano la collina Miharashi in un oceano blu pallido con riflessi violacei, ma le colline del parco si vestono di altri colori a seconda della fioritura. All’amante di trekking e outdoor si consiglia Okukuji.

Saitama – Kanto
La vicinanza di Saitama (Prefettura) con Tokyo l’ha resa un rifugio facilmente raggiungibile per parentesi naturalistiche; in particolare l’area montuosa di Chichibu è meta perfetta per avventure all’aperto. Sempre nella Prefettura, la piccola città di Kawagoe, nota per Little Edo, ovvero un quartiere risalente all’epoca storica che le dà il nome, per i santuari e templi, per la zona degli antichi magazzini e gli eleganti edifici dell'era Meiji (1868-1912) e Taisho (1912-1926) nella Taisho-Roman Street.

Yokohama – Kanto
La seconda città più popolosa del Giappone ospiterà i match olimpici di baseball e softball. Quasi un’appendice di Tokyo, Yokohama ha però una personalità diversa, un’identità di città portuale innanzitutto, che l’ha dotata di edifici in stile europeo e della più grande Chinatown del Paese. Vale la pena passeggiare senza meta nel quartiere di Minatomirai 21, visitare il Museo del ramen e rilassarsi al Giardino Sankei-en.