×

CATEGORIE

Italia Travel Awards

Destinazioni
Estero Italia
Partire
App & Hi-Tech Arte e Cultura Benessere Esperienze di Viaggio Eventi Mangiare in Viaggio Novità Promozioni e Concorsi Shopping Turismo sostenibile Vacanze per Famiglie Viaggi accessibili Viaggi al femminile Viaggi di lusso Viaggi di stagione Viaggi low cost Weekend
Viaggi Curiosi
Buona fortuna Miti e leggende Sai perché Stranezze dal mondo
Partire | Mangiare in Viaggio

Il Noma di Copenhagen è ancora il miglior ristorante al mondo

di Redazione | Oct 10, 2021

Il ristorante danese di René Redzepi vince ai The World’s Best Restaurants 2021

Era nell’aria: il Noma di Copenhagen era il super favorito dei The World’s Best Restaurants 2021, il premio internazionale che ogni anno consacra i ristoranti migliori del globo, che si è appena tenuta ad Anversa. La classifica dei top 50 viene stilata grazie al contributo di un migliaio di esperti del settore, dagli chef ai giornalisti gastronomici. Il ristorante danese trionfa ed eredita il testimone dal francese Mirazur di Mentone di proprietà dello chef Mauro Colagreco, ai vertici della classifica nel 2019. In totale, sono ventisei i Paesi che figurano nella top 50, con Spagna e Usa a “guidarla” con sei ristoranti a testa. Ai primi posti del podio si riconfermano i nordici, con Geranium, altro indirizzo gourmet di Copenhagen, mentre al terzo posto si è affermato Asador Extebarri, di Atxondo, nei Paesi Baschi.

Dietro allo chef René Redzepi non hanno però sfigurato i nostri fuoriclasse. A cominciare dai fratelli Camanini. In posizione 15 è salito infatti Lido 84 a Gardone Riviera, in provincia di Brescia, che si è anche aggiudicato il premio di Highest New Entry Award. Al numero 18 si è posizionato Piazza Duomo (Alba, provincia di Cuneo) guidato dallo chef Enrico Crippa, al 26simo posto si piazza Le Calandre di Rubano (Padova), dello chef Massimiliano Alajmo.

Nei primi 50, al numero 29, il ristorante Reale di Castel di Sangro (L’Aquila), guidato dallo chef Niko Romito. Perché ancora il Noma di Copenhagen? Secondo lo chef René Redzepi il primo elemento di forza è la squadra, l’energia che ciascuno mette di puntare su un menù assolutamente stagionale, che è suddiviso in tre macro periodi: una stagione di selvaggina, funghi e prodotti dal bosco, che si può degustare da settembre a dicembre; la stagione dell’oceano, pesca e frutti di mare da gennaio a maggio e infine quella di verdure e prodotti estivi nella bella stagione. Un trionfo di gusto.

Scopri qui tutte le notizie su Mangiare in Viaggio