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Italia, un tesoro open air

di Redazione | Jan 10, 2022

Viaggio nella penisola all’aria aperta, tra bellezze paesaggistiche e chicche gastronomiche

Vita all’aria aperta e buona tavola. In Italia, anche nel periodo invernale ci si può avventurare alla scoperta di piccoli borghi e aree verdi, facendo tappe gastronomiche, tra prodotti, piatti e tradizioni gastronomiche. Italia all’aria aperta.

Dai Parchi Nazionali ai siti Unesco Si intitola Italia all’aria aperta. Dai Parchi Nazionali ai siti Unesco la Guida del Gambero Rosso che riunisce diversi percorsi verdi che diventano il punto di partenza di itinerari gastronomici: 25 parchi nazionali e due grandi parchi regionali friulani, oltre 1.000 indirizzi in cui fermarsi per mangiare, assaggiare o fare acquisti golosi all’interno o nei pressi di queste aree verdi, 400 comuni che più o meno direttamente vengono raccontati attraverso i prodotti e il lavoro dei loro produttori.

Sono questi a esprimere il genius loci di località uniche al mondo, in cui tradizioni, storia, cultura sono espressione identitaria dei territori, di cui le imprese agroalimentari e dell’ospitalità sono ambasciatori e ancelle, proprio per lo stretto legame che unisce ogni prodotto al luogo in cui cresce. E non è un caso l’enorme varietà che si riscontra anche a pochissimi chilometri di distanza. Un patrimonio che si può raccontare attraverso l’elenco dei prodotti a denominazione – di cui vale la pena approfondire le caratteristiche – o mediante l’antologia di ristoranti e trattorie sparse un po’ ovunque, dei piccoli centri di cui a volte si sa troppo poco ma che sono un concentrato di elementi artistici, storici e di curiosità, o ancora dei molti panorami che i nostri parchi offrono in termini naturalistici e non solo: sapete ad esempio che Campo Imperatore nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga è stato set per Il Nome della Rosa e Continuavano a chiamarlo Trinità?

A illustrare peculiarità ed elementi di interesse floro-faunistico e ambientale di ogni area verde, i vari direttori che prendono la parola per dare il lasciapassare per approfondire il patrimonio di biodiversità dei parchi. A indicare il meglio dei prodotti e gli indirizzi più interessanti invece, interviene l’esperienza del Gambero Rosso nella ricerca di quanto di buono e sano offrono le nostre regioni.

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