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Astypalea, la farfalla dell’Egeo

di Elisabetta Canoro | Feb 25, 2019

Alla scoperta dell’anima più autentica della Grecia insulare, tra accoglienti kafenion, mulini a vento, paesaggi incantevoli e un mare indimenticabile

In nessun luogo è possibile passare con tanta serenità e prontezza dalla realtà al sogno. Felice l’uomo, pensai, che prima di morire ha la fortuna di veleggiare sul mar Egeo”. Nelle pagine del romanzo Zorba il greco(1946), di Nikos Kazantzakis (1883-1957), uno dei maggiori scrittori greci del XX secolo (fu anche poeta, saggista, drammaturgo, filosofo, giornalista e traduttore, ndr), c’è tutta la sorpresa che si prova una volta approdati ad Astypalea, solitaria isola del Dodecaneso, ma con il paesaggio arido e l’architettura tipica delle Cicladi che ne fa un anello di congiungimento ideale tra due arcipelaghi così diversi.

Una farfalla posata sull'Egeo
Vista dall’alto la sua forma ricorda quella di una maestosa farfalla appoggiata nel blu dell’Egeo. Poi, una volta sbarcati, non ci vuole molto per rendersi conto che Astypalea è davvero l’anima più autentica dell’Egeo. Per l’ospitalità della sua gente, il clima generoso, la bellezza del paesaggio segnato da coste selvagge, colme di baie e insenature deserte e dall’entroterra ricoperto di macchia mediterranea. E poi ci sono le 365 chiesedalle cupole blu, i mulini a vento, la spettacolare Chora, il capoluogo, i raccolti kafenion, le taverne sulla spiaggia, i ristoranti che servono pesce del giorno e verdure dell’orto.

Fertilissima e rigogliosa, l’isola è conosciuta per l’abbondanza di prodotti della terra, che regala miele di timo (prodotto da una coopertiva di 150 apicoltori), spezie autoctone, zafferano, che cresce spontaneo e si raccoglie liberamente. Per nulla modaiola, è perfetta per un soggiorno all’insegna del relax con gli amici o dell’intimità per coppie in cerca di privacy. Ancor meglio se vissuta dal mare: molte spiagge, alcune delle più suggestive, si raggiungono infatti solo in barca oppure percorrendo strade sterrate, dove gli appassionati di trekking possono percorrere chilometri senza incontrare anima viva.

L’incanto della Chora, dalla piazza principale al Castello
A pochi km dal piccolo aeroporto dell’isola, si soggiorna nell’accogliente Chrysalis Boutique Hotel: 12 camere e suite dipinte di bianco, dal design minimal, in stile contemporaneo, con un servizio accurato e personalizzato, in una location unica. Dalla terrazza a picco sul mare della propria camera si gode una delle più invidiate viste sulla Chora, cuore pulsante di Astypalea: si arrampica, con le strade che si inerpicano tra i cubi bianchi delle case, fino al Castello medievale (Kastro) che domina l’isola intera, fatto erigere da Giovanni IV Querini, nel 1143: si entra dal lato sud-occidentale, da un basso passaggio coperto con volte a croce, per ammirare i resti delle mura, la torre e le due chiese.

Nel cuore della piazza centrale, si prende posto nell’accogliente ristorante di Maroula Kousoulini, per ordinare il meglio della cucina tradizionale, sia di carne sia di pesce. Tra le specialità, la bouillabaisse (zuppa di pesce) allo zafferano con cozze, vongole, scorfano, gamberi, patate; il polpo stufato; capretto con asparagi e limone. A fianco, anche la Taverna Ageri propone specialità tradizionali e ottimi piatti a base di pesce.

Ancora oltre, da Livadi a Panormos
Ai margini del paese, verso ovest lo sguardo spazia sul lido di Livadi, contornato da tamerici e un’infilata di bar e ristoranti, e sul litorale frastagliato della Exo Nissì, la parte orientale. Ci si può fermare a gustare cucina greca proprio sul mare, nel ristorante bar Astropelos. In alternativa, si può provare il ristorante Gerani che, aperto dal 1983, propone piatti a base di zafferano e zucchine e fritture. Si soggiorna nelle cinque eleganti maisonette del Mouras Resort, spaziose, ben attrezzate e dislocate ad una breve passeggiata dalla spiaggia, dove invece si trovano gli appartamenti più semplici, della stessa proprietà.

Proseguendo verso sud, lo scenario cambia: la strada segue una serpentina che si snoda salendo e scendendo tra le colline, il terreno è meno brullo, ricoperto di fiori gialli e oleandri. A sorpresa si svela la spiaggetta di Aghios Konstantinos, mentre puntando a ovest, 45 minuti di jeep lungo la strada sterrata (o in barca da Pera Gialòs) portano a Vatses, un centinaio di metri di sassolini lambiti da un’acqua color smeraldo. Solo un beach bar, dal tetto in paglia, con qualche lettino sulla spiaggia. Poco più avanti si apre la baia di Kaminakia: una lunga striscia di sabbia bianca contornata da tamerici e un mare trasparente, dalle cangianti sfumature di blu.

Puntando a oriente in direzione di Maltezana
A est della Chora, invece, la strada corre tra vedute da cartolina e lambisce la spiaggia di Steno, vicina all’istmo che collega le due parti di Astypalea. Da qui i sentieri per trekking si perdono tra i mirti e i rosmarini profumati portano alle piccole baie e agli scogli dorati bagnati dal mare di Plakes. Chi cerca la totale solitudine punti all’isolata Psili Amos, dalla sabbia dorata. La spiaggia dall’acqua bassa per eccellenza è quella del villaggio di Maltezana (o Analipsi): situata nel cuore dell’isola, “tra le ali” della farfalla, in passato era riparo per i pirati, che la ritenevano il luogo più segreto di Astypalea.

Oggi è il rifugio di Panaiotis, giovane che, dopo aver cercato fortuna ad Atene, ha aperto qui il suo kafenion, Maltezos, dove si ordinano dolmades, fritture di pesce, insalate tipiche e moussakà preparate dalla mamma Barbara. Vale poi la pena proseguire e spingersi verso Messa Nissì, la parte orientale dell’isola, uscire dalla strada asfaltata e avventurarsi fino ad Oxòpetra, un promontorio nell’estrema punta sud-orientale dove spesso cercava solitudine e ispirazione Odysseas Elytīs, “il poeta dell’Egeo”. Premio Nobel per la Letteratura nel 1979, fu una delle figure più significative della poesia contemporanea greca, che in una collana di poesia descrisse la magia e la bellezza di Astypalea, cuore e anima dell’Egeo.

Per informazioni: Visit Astypalea

Eleni Sarikosta, Responsabile comunicazione e marketing Isola di Astypalea, info@viaggioxte.it

Autonoleggio Aggelidis Rent a car Info: tel. 0030 6976652484, 2243061087, www.astypalea-rentacar.gr

Explore Car Rental Info: Chora, tel. 0030 2243062226, info@rentacar-astypalaia.gr

Come arrivare
Dall’Italia si arriva ad Astypalea facendo tappa ad Atene e poi proseguendo via mare, dal porto del Pireo, a bordo dei confortevoli traghetti della compagnia Blue Star Ferries, che in 8 ore di navigazione raggiungono l’isola. Più veloce il collegamento con Sky Express Airlines, compagnia aerea greca, che può ospitare fino a 70 passeggeri, operativa per gruppi o voli individuali.
 

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