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La Capanna Salei: tutto naque da un caseificio

di Redazione | Nov 08, 2018

La Valle Onsernone è una tra le più verdi e selvagge valli ticinesi. Vi regna una pace quasi leggendaria, custodita tra fitte foreste, rifugio di celebri artisti e scrittori e meta da conquistare intraprendendo una tortuosa via che buca la valle. All’altezza di Vergeletto, prendendo la piccola funivia Zott, a 1.700 metri sul livello del mare vi aspetta una costruzione in pietra, conosciuta come la Capanna Alpe Salei:

  in origine era una vecchia casera dell’alpe, grazie ad un importante lavoro di riqualificazione è stata trasformata in un originale rifugio dove i padroni di casa, Gianluca e Ilenia, accolgono i loro ospiti con l’invitante motto “Mangia Riposa Cammina”: specialità ticinesi da gustare per rifocillarsi dopo le camminate e stanze/dormitori calde e silenziose per un sonno davvero rigenerante. Nessun collegamento all’energia elettrica (solo pannelli solari) e assoluto rispetto per gli animali di casa (si può portare il proprio) e per quelli della montagna, che il regolamento della capanna vieta rigorosamente di disturbare.