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CIPRO, tutta l’essenza del Mediterraneo

di Redazione | May 02, 2019

Un'oasi verde baciata dal sole

Un'oasi verde baciata dal sole
In un angolino del Mediterraneo, Cipro è la naturale cerniera tra Oriente e Occidente, un’isola in cui convivono testimonianze dei tanti popoli che, in 10.000 anni di storia, si sono incontrati e mescolati infinite volte. Un’isola frutto della storia ma legata alla mitologia e al culto di Afrodite, la Venere greca, dea della bellezza e dell'amore nata, secondo la leggenda dai flutti del mare di Petra Tou Romiou.
Oltre la storia e le leggende, Cipro è una meta accattivante e dal clima piacevole per gran parte dell’anno. Una destinazione che regala atmosfere estive da aprile a ottobre inoltrato, a sole tre ore di volo dall’Italia!
Terra di forti contrasti, dove convivono cultura europea e influssi orientali, abitudini antiche e comfort moderni, villaggi immutati nel tempo e centri dai vivaci ritmi urbani.
Tutto, a Cipro, può sorprendere o incantare. Dalla neve che in inverno avvolge il Monte Olimpo, ai mandorli che fioriscono alle falde delle cime innevate dei monti Troodos. E per ogni stagione, per ogni luogo, qualcosa di unico, da cogliere al volo.

Un fascino senza tempo, né stagioni
Terza isola per grandezza del “Mare Nostrum”, l’antica Kypros non è sfuggita in passato alle mire dei molti conquistatori che ambivano alla sua strategica posizione. In diecimila anni di vicende da protagonista e comprimaria, sulla sua superficie ha visto avvicendarsi Greci, Romani, Bizantini, Templari, Lusignani, Veneziani, Ottomani e Inglesi. Consolidato il suo patrimonio culturale,  Cipro si è data una forte identità e ha delineato la sua autonomia fino a conquistare l’indipendenza, il 16 agosto 1960. Molte sono le tappe della sua storia e molti i traguardi tra i quali, in ordine di tempo, figura l’ingresso ufficiale della Repubblica di Cipro nell’Unione Europea, il 1° maggio 2004, che ha preceduto di quattro anni l’entrata ufficiale nel sistema dell’euro (1° gennaio 2008).

Considerata un unico, grande, museo all'aperto, Cipro è una destinazione eclettica, ideale per vacanze tranquille, ma al tempo stesso originali e ricche di spunti. Una terra ospitale che sa sedurre e stupire in ogni stagione e rivela i suoi lati nascosti a chi la sa guardare con attenzione.

Destinazione balneare dal forte appeal, Cipro vanta ben 63 spiagge con la Bandiera Blu (dato 2017). L’isola è anche un indiscusso paradiso per sportivi, che possono scegliere tra immersioni, vela, wind-surf, parasailing, pesca d'altura, equitazione, bicicletta, trekking, tennis, golf e addirittura... lo sci.

Con la benedizione e, perché no, lo zampino di Afrodite, Cipro è anche luogo del cuore, dove sposarsi o trascorrere la luna di miele o un soggiorno romantico.

L'entroterra invita a un'evasione nel verde, per vivere la tranquilla quotidianità cipriota in strutture agrituristiche tradizionali o nelle antiche abitazioni rurali ristrutturate seguendo le tradizioni e le tipologie architettoniche dei vecchi villaggi contadini.

Le numerose strutture alberghiere di primo livello, la varietà dei paesaggi e la capacità di soddisfare le necessità dei clienti più esigenti fanno di Cipro una delle destinazioni più apprezzate dal settore congressuale e incentive.
Grazie alla sua eredità storico-culturale, tra mare e monti, inoltre, la scenografia offerta dall’isola è ideale per studiare divertendosi e sempre più persone la scelgono per i suoi ottimi corsi di lingua inglese.

Larnaka
Sede del principale aeroporto dell’isola, all'imbocco dell'omonima baia, Larnaka è una vivace città costiera il cui nome originario era Larnax,  sarcofago, in ricordo di Lazzaro, patrono della città e primo vescovo di Cipro dove, secondo la leggenda, si stabilì in fuga dalla Palestina. In passato quartier generale di delegazioni straniere, spedizionieri e mercanti, può essere orgogliosa del suo contributo al ricco patrimonio culturale dell’isola.
Da visitare: la chiesa di San Lazzaro con la tomba del santo; i musei archeologico, medievale e le collezioni d’arte medievale e post-bizantina della Fondazione Pieridis; il lungomare affollato di caffè, ristoranti e piccoli hotel.
Nei dintorni: il Lago Salato, in inverno popolato da numerose specie di uccelli migratori tra cui bellissimi fenicotteri rosa; la moschea Hala Sultan Tekke in cui riposa, secondo la leggenda, la zia di Maometto; il sito archeologico di Choirokoitia, insediamento neolitico del 7.000 a.C.; il quattrocentesco monastero di Agios Minas e quello abbarbicato alla roccia di Stavrovouni (IV secolo), dalla splendida abside, fondato nel 327 a.C. da Santa Elena.

Agia Napa, Protaras, Paralimni (Ammochostos Area)
È la zona in cui si concentrano i "villaggi dalla terra rossa” e alcune delle spiagge più scenografiche di tutta l’isola. Rinomata per la produzione di patate, conserva villaggi spettacolari con le loro belle chiese affacciati sul mare. Un tempo borgo di pescatori, Agia Napa è oggi una delle principali mete del turismo balneare e non a caso ha allestito un museo marino, il “Thalassa”, “mare” in greco. Del suo passato, in pieno centro, conserva il bel monastero medievale (XVI secolo) intitolato a Nostra Signora della Foresta, vegliato da un sicomoro che vanta più di 500 anni di vita.
A Paralimni, la chiesa della Vergine Maria è impreziosita da una particolare decorazione a piatti di porcellana del Settecento e da un piccolo ma interessante museo ecclesiastico. Museo analogo è presente a Sotira, scrigno di cinque chiese bizantine di rilievo.

Memorie letterarie aleggiano a Potamos Liopetriou, nei cui dintorni, nel 1880, si stabilì per qualche tempo il poeta francese Artur Rimbaud.

Lefkosia (Nicosia)
Cuore antico e volto moderno per colei che, dall’XI secolo, è la capitale dell’isola. Una città vivace, posta quasi al centro dell’isola, che dal 1° maggio 2004, con l’ingresso della Repubblica di Cipro nell’Unione Europea, entra a fare parte del circuito delle capitali comunitarie. Per festeggiare questo importante passaggio è stato attuato un complesso progetto di riqualificazione del centro storico.
Da visitare: le mura veneziane (XVI secolo) che abbracciano il nucleo medievale; il museo archeologico di Cipro, quello bizantino e quello d'arte popolare; la seicentesca Cattedrale di S. Giovanni; il Laiki Yitonia dalle allegre taverne e botteghe artigiane.
Per conoscerne gli aspetti più interessanti, perfette sono le passeggiate guidate gratuite a tema che ogni lunedì, giovedì e venerdì sono proposte dall’ufficio turistico cittadino; mentre per avere una panoramica d’insieme sulle attività artigianali, merita una sosta il Cyprus Handicraft Centre, attivo centro di documentazione annesso a laboratori e a un interessante emporio.
Nei dintorni: l'antica città-stato di Idalio, dove incontrò la morte Adone, amante di Afrodite; il monastero di Machairas, del XII secolo, con il vicino villaggio di Fikardou, dichiarato monumento antico per la preservazione dello stile architettonico popolare.

Lemesos (Limassol)
Seconda città di Cipro, d’origine medievale, è nota per i fiorenti commerci e gli scambi via mare, ma anche per la produzione vinicola dei caratteristici villaggi annidati sulle vicine colline. Nota anche per lo sviluppo alberghiero degli ultimi anni che l’ha arricchita di hotel di ottimo livello dotati di centri benessere e di talassoterapia all’avanguardia. La nuova Limassol Marina nei pressi del vecchio porto della città, recentemente inaugurata, include moli e isole artificiali ed è in grado di ospitare fino a 1000 imbarcazioni.
Da visitare: il Castello di Limassol, fortezza medievale dove Riccardo Cuor di Leone avrebbe sposato e incoronato Berengaria di Navarra; il vecchio porto; le strade dei fabbri. Nei dintorni: il castello di Kolossi, opera dei Cavalieri di S. Giovanni e le vicine rovine di un trecentesco mulino per lo zucchero; gli scavi di Kourion con il famoso teatro romano e con pregevoli resti di un'importante città-stato; il tempio di Apollon Ylatis, dedicato al dio dei boschi; il Museo del vino e Oleastro (casa dell’olio).

Pafos
L'intera città è patrimonio dell'umanità, protetto dall'UNESCO. Culla della  Dea greca dell’amore e della bellezza, Afrodite, la Venere dei latini, la località era capitale dell'isola ai tempi di Greci e Romani. Oggi è un’elegante città turistica dalla spiccata vocazione golfistica.
Nei suoi pressi sono, infatti, presenti 4 campi a 18 buche: il Secret Valley, il Minthis Hills, l’Aphrodite Hills e l’ultimo nato Elèa Golf Club.
Da visitare: il Parco Archeologico con i mosaici delle ville di Dionisio, Teseo e Aion di Kato Pafos (II-V sec. d.C.); le Tombe dei re scavate nella roccia calcarea; la chiesa di Panagia Chrysopolitissa con la colonna di San Paolo; il  forte medievale che ogni anno fa da sfondo a importanti allestimenti lirici e all’animata vita del porto.

Nei dintorni: il Monastero di Agios Neophytos con la clausura che il Santo eremita scavò e decorò nella roccia; il tempio di Afrodite, già nell’antichità luogo di pellegrinaggi; Petra Tou Romiou con lo scoglio dove la leggenda dice Afrodite sia nata; Platres, maggior centro dei Monti Troodos nelle cui vicinanze si trovano i monasteri di Mesa Potamos e di Kykkos, famoso per l’icona della “Vergine ferita” dipinta da San Luca.

Polis, Latchì, Promontorio di Akamas
Il Parco Naturale di Akamas è una rigogliosa riserva naturale ancora intatta, lambita dal mare e attraversata da itinerari naturalistici e cicloturistici che portano alla scoperta di un’interessante flora endemica. La convivenza di diversi microclimi su questa porzione d'isola è all'origine di oltre 500 piante e di una fauna ricca soprattutto di specie ornitologiche. Nascosto nella vegetazione, un punto che vale la pena cercare è la sorgente dove amava refrigerarsi Venere, nota come Bagni di Afrodite.

I Monti Troodos
Lungo la maestosa e verdeggiante spina dorsale dell'isola è possibile compiere escursioni a piedi, a cavallo o in bicicletta alla scoperta di meraviglie inattese, mimetizzate nel folto della foresta. Per dare risalto a queste risorse, dal 2002, è operativo un centro visite gestito  guardie forestali che, oltre a mostrare fedeli ricostruzioni dell’habitat di varie specie animali e botaniche, organizzano stagionalmente tour guidati a tema. Da visitare: le dieci chiese bizantine protette dall'UNESCO, preziosa testimonianze di enorme valore che invitano a fare tappa in villaggi dal fascino antico; i borghi caratteristici che offrono ancora uno spaccato di vero folklore cipriota e i ritmi lenti del passato: Prodromos, il più alto dell’isola; Pedoulas, piccolo centro nella valle di Marathasa, nota per la produzione di ciliegie; Moutoullas, rinomata per la cappella della Vergine Maria (1279), l’acqua sorgiva e per la produzione di pere; Kakopetria, borgo situato al centro della fertile valle Solea.