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La calda estate di Minorca

di elisabetta canoro | Jul 08, 2019

Vivere l’isola nei mesi più caldi, tra spiagge incontaminate, sport, cultura, nightlife ed eventi imperdibili

È considerata l’isola slow delle Baleari. Seconda per grandezza (48 km di lunghezza per 16 km di larghezza) dopo Maiorca, spicca per la sua natura rigogliosa, non a caso dichiarata dall’UNESCO Riserva della Biosfera. Incorniciata da spiagge incontaminate e calette nascoste dalle acque cristalline, è disegnata dal verde della macchia mediterranea, da monumenti archeologici disseminati in tutta l’isola, ma offre anche numerose attrazioni sportive e culturali, luoghi remoti, vivaci cittadine per una vacanza a tutto tondo, per tutti i target e tutte le età, che abbina relax e divertimento.

Per chi è in cerca di una vacanza a base di sole e mare, l’isola vanta oltre 216 chilometri di spiagge per trascorrere rilassanti giornate al mare: da lunghe distese di sabbia bianca a calette a picco sul mare che si affacciano sulle acque limpide del Mediterraneo. Tra le più popolari, Cala Galdana, a sud, è nota per il colore turchese delle sue acque, mentre a breve distanza, Cala Macarelleta, piccola caletta raggiungibile tramite un sentiero tortuoso, è un hotspot da cui ammirare tramonti indimenticabili. Cala Turqueta è un piccolo gioiello di soli 100 metri dalle acque azzurre e immersa nel verde, più a nord, l’esclusiva Cala Morell, è una spiaggia dal fondale roccioso e dal mare color cobalto circondata da resti di sepolture rupestri.

Vela, kayak, surf, trekking, cicloturismo, canyoning, corsa tra sentieri panoramici, coste frastagliate e fondali inesplorati. Minorca è la destinazione perfetta anche per una vacanza active con tante attività sportive da praticare all’aria aperta. E se paddle surf è l’ideale per godersi il mare calmo e ritrovare la pace interiore a colpi di pagaia, è invece adrenalina pura un’escursione in kayak per andare alla scoperta di calette o grotte accessibili solo via mare. Per ammirare baie e calette nascoste e godersi panorami, si può veleggiare al largo della costa. Per un’immersione nella natura a terra, si può percorrere Camí de Cavalls a piedi, in bici o a cavallo.

Tappa obbligata è la capitale Mahón, arroccata su una scogliera che si affaccia su un grande porto, con palazzi georgiani e una chiesa con radici nel XIII secolo. Con il suo antico centro storico, i suoi edifici difensivi e le sue basi navali è la culla della cultura dell’isola. Vale la pena perdersi tra le vie ricche di indirizzi, ristoranti e boutique alla moda. Per ritrovare un po’ di silenzio bisogna raggiungere l’incantevole borgo bianco degli artisti di Binibeca Vell, è invece emozionante la visita ad uno dei tanti fari dell’isola, tra cui quello di Favaritx per godere di uno spettacolare tramonto sul mare.

Imperdibile un tour tra le tradizionali finca che producono formaggi, dolci locali e vini per conoscere e scoprire da vicino la più autentica tradizione culinaria dell’isola. Per gli amanti del vino è d’obbligo una visita alla Bodegas Binifadet, che organizza tour guidati per assistere al processo di produzione del vino e degustazioni eno-gastronomiche. È Denominazione d'Origine Protetta Mahón-Menorca il formaggio tipico di Minorca, da provare nella finca Binillubet: si può prenotare una visita per assistere dal vivo al processo di produzione e poi degustarlo. A Es Mercadal, invece la finca Cas Sucrer, tramanda dal 1875 l’arte della produzione dei migliori dolci di Minorca, come i carquinyols e l’ensaimada.

Un vero e proprio museo a cielo aperto. Per gli amanti dell’archeologia, Minorca è una delle isole del Mediterraneo con la maggiore concentrazione per metro quadro di patrimonio archeologico, tra talaiot, navetas, e taules, costruzioni in pietra e reperti dall’età del ferro alla dominazione romana. Tra i siti storici di maggiore interesse, la necropoli di Cala Morell conserva grotte funebri scavate nella roccia con motivi architettonici classici. Considerato dal 1931 Monumento Storico Nazionale, il villaggio di Trepucó, uno dei più grandi e ricchi di costruzioni megalitiche, mentre il villaggio talaiotico di Torre d’en Galmés occupa una superficie di 60.000 mq. Il più visitato dell’isola resta la Naveta d’es Tudons ancora in buono stato di conservazione: ai confini di Ciutadella, il nome “naveta” deriva dalla forma di nave che la caratterizza: gli abitanti dell’isola sono soliti considerarla come una barca rovesciata con la chiglia rivolta verso il cielo. È caratterizzato da una piccola porta con architrave dalla quale si accede ad una piccola anticamera e da qui alla camera superiore e a quella inferiore. Monumento Storico-Artistico (1931) ed è inserito tra le opere candidate a sito del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, al suo interno custodisce resti di 100 legati alla vita degli abitanti dell’isola.

Non solo natura, buon cibo, tradizioni e cultura. Una vacanza a Minorca è anche all’insegna del divertimento notturno, che si concentra a Mahón e Ciutadella, tra ristorantini gourmet, lounge bar e discoteche. Tra le location più frequentate, spicca la terrazza lounge Jazzbah nel porto di Ciutadella che oltre a cocktail esclusivi offre serate con musica dal vivo e dj-set. Divertimento assicurato al Cova d’en Xoroi nei pressi di Cala en Porter, scavato nella rocca dove gustare tapas e ballare fino a notte tarda. A Mahòn, si balla a ritmo di jazz all’Akelarre Jazz Dance Club e ci si scatena fino a tarda notte con dj-set. E ancora numerosi anche gli indirizzi per lo shopping che offrono artigianato di qualità, di oreficeria, ceramica o i tradizionali sandali in cuoio, le “avarcas” minorchine.

Musica, arti e cinema open air. Dal 3 luglio al 4 settembre si terrà il Festival Pedra Viva nel complesso di Lithica a Le Pedreres de S’Hostal, vicino a Ciutadella, una cava di marmo che grazie alla gestione di un’associazione culturale è adatta ad ospitare concerti in una location davvero esclusiva. È uno degli appuntamenti più attesi dell’estate minorchina il Minorca Film Festival, in programma dal 15 al 20 luglio, con oltre 600 film e cortometraggi proiettati in anteprima tra Ciutadella, Mahón e l’isolotto di Isla del Rey. Per la 4° edizione della celebre kermesse cinematografica, sempre più apprezzata nel panorama cinematografico mondiale, è stata scelta una selezione di film molto variegata, che spazia dal cinema più impegnato a titoli realizzati da giovani registi indipendenti. L’edizione 2019, infatti, arricchisce la sua programmazione di tre nuove categorie: la prima affronta la tematica della sostenibilità, la seconda si sofferma su tematiche sociali e la terza, categoria a sé stante, rappresentata dal Young Talent Award, una nuova competizione di giovani cineasti under 30 che porteranno in gara i loro cortometraggi. L’occasione è perfetta per vivere Minorca durante una settimana di grande fermento tra appuntamenti cinematografici, eventi letterari e artistici, da scoprire al link http://festivalmenorca.com/en/

Per informazioni: Minorca

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