×

CATEGORIE

Arte, Cultura e Curiosità
Buona fortuna Dal libro al viaggio Dal quadro al viaggio Film di viaggio Miti e leggende New look Sai perché Stranezze dal mondo Street tour Viaggi da star
Destinazioni

Digital
App & Startup Nuove tecnologie
Mangiare nel mondo

Partire
Benessere Bimbi a Bordo Borghi d'Italia Esperienze Girl Power Viaggi accessibili Viaggi di lusso Viaggi di stagione Viaggi low cost Weekend
Shopping
Idee regalo In valigia
Think natural
Ricette di bellezza dal mondo Turismo sostenibile
What's new
Concorsi Eventi Opening Promozioni
Partire | Viaggi di stagione

Autunno tra i vigneti toscani

di elisabetta canoro | Sep 11, 2019

È il trekking enoico la nuova tendenza dei wine lover

Per capire un vino bisogna camminare le vigne” sosteneva il grande gastronomo Luigi Veronelli. Quale periodo migliore dell’autunno allora, tempo di vendemmia, quando i filari profumano d’uva e il paesaggio si colora delle infinite nuance del foliage. Si parte da Montepulciano, arroccata sulla cima di un colle, a sud della Toscana, nel cuore della Valdichiana, dove Carpineto è un’icona nel mondo dei grandi rossi della regione, con le principali denominazioni: Vino Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino e Chianti Classico. È un wine retreat di 184 ettari con tanto di lago, boschi, uliveti e vigneti che si estendono a perdita d’occhio, dove è stata appena ultimata la nuova cantina nei colori della terra. All’interno, un piccolo museo di antichi strumenti agricoli, una splendida sala degustazione dove fare tasting guidati (al momento per gruppi e su prenotazione) spaziando tra le varie annate e un wine shop dove acquistare vini direttamente in azienda.

Per gustare la cucina del territorio si prenota un tavolo a Le Logge del Vignola, a Montepulciano, dove vale la pena fare una passeggiata tra le stradine scoscese tra eleganti palazzi rinascimentali, splendide piazze e scorci suggestivi. In carta, piatti della tradizione rivisitata in chiave contemporanea, da assaporare in un ambiente intimo e curato.

Il tour enoico prosegue in Val d’Orcia, un tripudio di natura, borghi, pievi e torri antiche in un saliscendi di calanchi e colline fino a Montalcino, leggendaria per il famoso Brunello. Ha sentori intensi e complessi, freschezza, eleganza e grande longevità quello prodotto nella tenuta di Montalcino da Carpineto, a 500 mt sul livello del mare, uno degli insediamenti più alti della denominazione e più panoramici, con la vista che spazia sul centro storico del borgo e inquadra l'intero perimetro della cinta muraria.

È poi la volta del Chianti Classico, celebre per i suoi castelli, i borghi medievali, i boschi secolari e vigneti sconfinati. Pochi chilometri per raggiungere la Tenuta di Dudda a Greve, cuore storico di Carpineto, dove nel 1967 Giovanni Carlo Sacchet e Antonio Mario Zaccheo avviarono l’attività con il sogno di produrre il miglior Chianti. Cinquantadue anni dopo il visitatore percepisce quanto quel sogno sia divenuto realtà partecipando a visite guidate nelle zone di vinificazione e affinamento. Il tour si conclude con la degustazione dei 5 vini di punta: Dogajolo, Chianti Classico, Chianti Classico Riserva, Vino Nobile di Montepulciano Riserva e Farnito Cabernet Sauvignon.

Poco distante, la Tenuta di Gaville è sulla cima di un colle: 65 ettari in uno splendido ambiente pastorale. Ci si sposta infine nell’alta Maremma per la Tenuta di Gavorrano, con i suoi 165 ettari di terreni tra cui un'ampia area di bosco mediterraneo con una splendida sughereta dove pascolano allo stato brado oltre trenta capi di maialini di cinta senese. I vigneti invece si estendono in un'area rivolta verso il mare che dona ai vini quella intensa mediterraneità che contraddistingue anche l'ultimo nato, il Farnito Valcolomba, un Merlot in purezza con il quale terminare il tour della miglior Toscana del vino by Carpineto.

Leggi qui tutti i Viaggi di Stagione