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A Rovigo, tra natura e cultura

di Redazione | Feb 13, 2020

Itinerari emozionanti tra arte e bellezze paesaggistiche, storia e archeologia

Alla scoperta della terra amata da Antonioni, Rossellini, Avati, Mazzacurati e tanti altri: Rovigo che, con il Delta del Po, è la “terra che si scopre” nella mitologia, nell’antichità e nelle leggende che portano ai giorni nostri la memoria di straordinarie civiltà che qui hanno lasciato numerose tracce.

Anticipando il 2021, anno in cui ricorreranno i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, Rovigo apre la stagione primaverile con un tributo al sommo poeta a Palazzo Roncale con il progetto “La Quercia di Dante”. Un percorso che inizierà il 28 febbraio per terminare il 28 giugno, di precisa matrice territoriale che parte da un corposo frammento del monumentale esemplare di Quercus robur che dominava fino al 2013 l’argine del Po di Goro, nei pressi di San Basilio, su cui Dante nel 1321 si arrampicò per orientarsi nell’intrico di acque e boschi che all’epoca ricopriva l’area del Delta del Po, ritrovando così la strada verso Ravenna.

Ci si immerge nella natura e nella cultura del Delta del Po grazie a itinerari archeologici. Come quelli che portano ai musei di Adria, città etrusca così importante da dare il nome al mare Adriatico, e di Loreo che racconta la vita quotidiana in una mansio di età romana, cornice agli scavi di San Basilio di Ariano nel Polesine, recentemente riaperti e visitabili mentre sono in corso le indagini.

All’inizio della primavera Palazzo Roverella, dal 4 aprile e fino al 5 luglio, ospiterà un'esposizione monografica su Marc Chagall con una selezione di 100 opere tra dipinti su tela, su carta, incisioni e acqueforti pubblicate negli anni in cui si era allontanato dalla Russia. Le opere provengono, oltre che dagli eredi dell’artista che hanno concesso un generoso prestito, dalla Galleria Tretyakov di Mosca, dal Museo di Stato Russo di S. Pietroburgo, dal Pompidou di Parigi, dalla Thyssen Bornemisza di Madrid e dal Kunstmuseum di Zurigo e da collezioni private.

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