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Alle Maldive, il paradiso in terra

di Elisabetta Canoro | Dec 17, 2018

“Scampoli di terra che giocano col mare”, le ha definite l’oceanografo Jacques-Yves Cousteau.

“Scampoli di terra che giocano col mare”, le ha definite l’oceanografo Jacques-Yves Cousteau. A bordo della sua Calypso, l’esploratore francese ha navigato per anni nelle tiepide acque dell’Oceano Indiano, spingendosi nel labirintico arcipelago delle Maldive, tra reef remoti, lingue di sabbia bianca disabitate e piccoli villaggi di pescatori. Un eden a pelo d’acqua, considerando che dei 90mila kmq di superficie complessiva, il 99% è ricoperto dal mare. Il resto è formato da 1.190 isole coralline: solo 200 circa abitate, mentre un centinaio ospitano resort da sogno costruiti su palafitte eco-friendly. Sono distribuite su 26 atolli, che dall’alto sembrano macchie di infinite tonalità di turchese, verde e azzurro.

Maruhaba, benvenuti (in dhivehi, la lingua ufficiale) nell’arcipelago-paradiso ecochic per eccellenza, dove seducono spiagge color borotalco a perdita d’occhio, lagune trasparenti popolate da pesci multicolori, mante giganti, squali innocui, delfini e tartarughe marine. Tra i finalisti delle New 7 Wonders of the World 2012 (le nuove sette meraviglie della Natura della svizzera New7Wonders Foundation, ndr), scelte nel 2015 da 1.2 milioni di visitatori internazionali, per gli italiani le Maldive sono la vacanza perfetta. Del resto, nel 1972, quando nell’arcipelago delle meraviglie iniziò il turismo, i pionieri furono proprio loro. Oggi vanta il tasso d’incremento più significativo, riconfermando queste isole il paradiso esotico più ambito dai nostri connazionali.

 Sia da coppie consolidate sia da neosposi in viaggio di nozze in cerca di privacy, sia da famiglie con bambini che desiderano condividere emozioni ed esperienze uniche. E ancora, da sportivi e gruppi di amici che oggi possono scegliere anche lussuose isole private, con moderni servizi e personal butler, spa di ultima generazione, esperienze gastronomiche gourmet e attrezzati centri diving per incontri ravvicinati con le più affascinanti creature marine. Romantica solitudine pieds dans le sable è garantita dal sofisticato Banyan Tree Vaddinfaru, un santuario dei sensi per due, nell’Atollo di Kaafu, ad Ari Nord che, benché a soli 20 minuti di barca dall’aeroporto internazionale di Malé, dista anni luce da tutto. È tra le isole-rifugio più romantiche dell’arcipelago anche l’Angsana Ihuru, altro gioiello firmato Banyan Tree Hotels & Resorts. Situato proprio di fronte a Vaddinfaru, vanta uno dei migliori reef maldiviani, una spa pluripremiata e offre raffinate esperienze gastronomiche, il tutto condito da tramonti mozzafiato e un’atmosfera rilassante. Si è aggiudicato il titolo di Indian Ocean’s Most Romantic Resort il Baros Resort Maldives, nell’Atollo di Malé Nord, mentre ad Ari Nord ci si rinnova la promessa di amore eterno al Constance Halaveli, esclusivo cinque stelle lusso la cui forma ricorda il dhoni, la tradizionale imbarcazione maldiviana. Vanta il jetty più esteso di tutto l’arcipelago: una passerella di 850 metri sospesa sull’oceano con 57 Water Villas complete di piscina privata, dominata al centro dall’U Spa by Constance. Tanti sono poi i resort kids-friendly, che trasformano in favola il viaggio di piccoli e genitori. Qui non servono vaccinazioni, l’acqua intorno ai resort è poco profonda e non si contano le attività studiate per bambini e adolescenti. Nell’atollo di South Nilandhe, a circa 40 minuti di volo da Malé, ne è esempio l’Angsana Velavaru. I bambini muovono i primi “passi” alla scoperta degli abissi accompagnati dal qualificato staff di Blu Tribe, il centro diving votato per cinque anni consecutivi dal PADI come miglior Dive Center delle Maldive. Ḕ il fiore all’occhiello del Constance Moofushi, altro sogno firmato Constance Hotels & Resorts. Ha pensato ad un programma settimanale di attività per i giovanissimi il COMO Maalifushi, nell’atollo di Thaa: i bambini diventano naturalisti per un giorno, partecipano a safari in acqua con il biologo marino o crociere al tramonto per avvistare i delfini, cacce al tesoro e corsi di cucina. Il lussuoso yacht Cameron by COMO permette di fare island hopping tra Maalifushi e l’altra proprietà del gruppo, il COMO Cocoa Island, apprezzato per una delle migliori cucine dell’arcipelago, servita all’Ufaa Restaurant e il COMO Shambhala Retreat, specializzato in trattamenti olistici ispirati al benessere orientale, completo di padiglione per lo yoga. Per i bambini al Soneva Fushi c’è The Den, enorme kids club di ultima generazione, con biblioteca, osservatorio, cucina, mini spa, sala trucco. È stato premiato come Leading Family Resort nelle Maldive ai World Travel Award The Sun Siyam, che ospita gratuitamente i bambini fino agli 11 anni e promuove l’interazione fra i figli delle famiglie locali e degli ospiti. Sono ben per il 50% famiglie i clienti del Four Seasons at Kuda Kuraa, nell’Atollo di Malé Nord e del Four Seasons at Landaa Giraavaru, nell’atollo di Baa, Riserva mondiale della Biosfera protetta dall’UNESCO, pioniere quest’ultimo dei programma di salvaguardia del delicato ecosistema maldiviano, che coinvolgono anche i più piccoli. Si distingue per l’alta attenzione all’ambiente anche il Park Hyatt Maldives Hadahaa, nell’atollo di Huvadhoo, 400 km a sud di Malé, al punto da aver ottenuto diversi riconoscimenti e certificazioni “green”, tra cui la Silver EarthCheck Certification e l’International Hotel Awards come “Miglior Hotel Sostenibile nel Pacifico Asiatico”. Ha un underwater meeting space, un laboratorio biologico marino specializzato nella salvaguardia del corallo il PER AQUUM Niyama Resort. Ḕ un gioiellino di bioarchitettura lo Zitahli Resort & Spa Kuda Funafaru, struttura raffinata ed esclusiva nel remoto Atollo di Noonu, 190 km a nord di Malé. Non si fermano inoltre gli investimenti dei colossi dell’hôtellerie nell’arcipelago maldiviano. L'ultima frontiera dell'ospitalità dista 40 minuti di idrovolante da Malé o 20 minuti di barca veloce, a scelta. Ḕ la Private Island Maldives at Voavah firmata Four Seasons Hotels & Resorts, nell'Atollo di Baa. In totale, 7 suite, chef resident, centro immersioni, l'Oceans of Consciousness Spa e uno yatch di 19 metri, tutto ad uso esclusivo di un solo ospite e dei suoi accompagnatori. A soli 10 minuti di motoscafo, poi, ci si può sempre rifugiare al Four Seasons Resort Landaa Giraavaru. Ma sono solo due esempi di ciò che attende i fortunati viaggiatori in paradiso.
Per informazioni: www.visitmaldives.com


Viaggiare informati

Documenti: passaporto con validità non inferiore ai 6 mesi. Fuso orario: +4 ore rispetto all'Italia. Clima e quando andare: temperatura media 30 °C. Dicembre-aprile: stagione secca, clima ideale; aprile-maggio e ottobre-gennaio: stagione di transizione; maggio- ottobre: stagione umida, con nuvole e possibili piogge. Capitale: Malé. Moneta: Rufiyaa delle Maldive (1 euro=21.2185 MVR). Lingua ufficiale: Dhivehi, ma molto diffuso l’inglese. Vaccini: nessuno obbligatorio. Come arrivare: voli da Milano e Roma verso il Malé International Airport, con diverse compagnie aeree, tra cui Etihad, Emirates, Qatar Airways, Srilankan Airlines, con scalo. Come muoversi: arrivati a Malé (scalo principale), si arriva sull’atollo prescelto in barca (motoscafo o dhoni) o in idrovolante con Trans Maldivian Airways.